Archive for March, 2006

Il consiglio dell’esperto

Monday, March 20th, 2006

Premetto che forse NCCUCDC (per i profani, Non Ci Capisco Un Cazzo Di Cinema).

Crash e' un gran film.

O meglio, Crash e' il miglior film che si potesse scrivere nel 2004.
E' quel film che se fossi Haggis che l'ha scritto,sceneggiato e diretto, andrei in giro a bullarmi con gli amici vita natural durante.
Della serie che potrei pisciarmi addosso e poi andare in giro coi pantaloni grondanti urina a dire che mi frega se mi so pisciato addosso tanto io ho scritto Crash te che cazzo hai fatto nella vita... questo vi puo' dare l'idea di quant'e' bello il film o cmq e' una bella immagine che vi volevo regalare... no, non l'ho mai fatto ... si ok se scrivo un film, lo faro', pero' il film deve venire bene ok?

Il fatto di apprezzare Crash mi riconcilia pure col cinema hollywoodiano e i suoi Oscar, forse forse ancora gli amici Yankees sanno usare il cervello e una macchina da presa... o e' Haggis l'eccezione? Bah non so.

Cmq non vi parlo del film perche' lo potrei sciupare, vi dico solo che c'e' una Morale Pachidermica che vi viene riproposta scena dopo scena a un ritmo cosi' frenetico che non fate in tempo ad assimilarla che gia' vi viene di nuovo riproposta sotto un'altra luce, un po' come i peperoni insomma...e quando alla fine l'avete recepita davvero, e quando 'sti peperoni finalmente li avete digeriti, beh la corsa al bagno vi servira' solo per capire che gli stronzi siete voi.
Come mi vengono le metafore a me, so un poeta.

Cmq io una volta ho scritto una sceneggiatura per un corto, purtroppo e' rimasta in un cassetto e ormai Haggis mi ha rubato l'idea e non potro' piu' realizzarlo...

Dato che mi si sono sciolte le dita, ve lo racconto in breve...

Erano in pratica due storie parallele... (si ok doveva essere un film low cost, non potevo mica scrivere 56 storie intrecciate)

Il corto si apriva con le immagini di un topolino da laboratorio (quelli che vengono aperti, vivisezionati, squartati e seviziati... seviziati rigorosoamente dopo lo squartamento), insomma un topolino bianco qualsiasi bello pacioccoso sospeso per la coda da una mano sopra la teca di un serpente...

Primo effetto... povero topolino pacioccoso destinato a fare una brutta fine...

Invece no, l'immagine stacca e inizia la storia...
Si vede che il giorno dopo il topolino e' sempre nella sua gabbietta (piena di cacca di topo) e la mano e' di un bambino mammoletta straviziato, il serpente dal canto suo e' stramazzato nella sua teca e non si muove piu'. Nel mentre il bambino tenta di rianimare il serpente con metodi un po' goffi sbatacchiandolo a destra e a manca, usandolo come frusta per fustigare il fratello (gravemente malato) si vedono un po' di peripezie della vita del serpe. Il poverino viene strappato alla giungla rinchiuso in una scatola, fatto viaggiare per giorni come un pacco postale, portato in un clima freddo dove non vede mai la luce, nutrito delle peggio schifezze nel negozio di animali fino a finire sotto le mani del terribile bambino che adesso lo sta usando per il tiro alla fune...
Inoltre si intuisce da una scena in cui si vede il topo urinare e il fratellino malato toccare il piscio inconsapevolemente che la malattia del fratello e' dovuta al piscio di topo...

Secondo effetto... povero serpe...

Si torna alla mano che tiene il topo per la coda sopra la teca...

Questa volta le dita si aprono e si vede che il topo cade nella teca e il serpe inizia a giocare con il topo prima di divorarselo... nel mentre scorrono le immagini del divoramento filmato nel modo piu' brutale possibile... ci vengono proposte due nuove possibili storie con un serpente incredibilmente malvagio e ributtante e un dolce topolino da compagnia, naturalmente anche la casa cambia i bambini amano famelici gatti e serpenti e odiano i topi puzzolenti, tutta la famiglia del topo e' stata sterminata dal serpente che ora ci appare bello satollo...

il corto finisce con la mano che tiene il topo sospeso sopra la teca senza sapere di chi e' la mano, qual'e' il topo e qual'e' il serpente.

...avevo pensato anche ad un titolo...

"Quale animale e' stato maltrattato per la realizzazione di questo corto?"

Cmq il film di Haggis e' veramente notevole, da vedere, e sapete quanto sono avaro di complimenti e generoso di critiche.

Un pezzo di carta… un pezzo di Vita…

Friday, March 10th, 2006

Ebbene sì, dopo lungo, lunghissimo tempo arrivo finalmente mi trovo di fronte il foglio della Richiesta per l'esame finale di laurea.

Poche righe per riassumere tanti anni di sangue buttato sui libri, di notti insonni, di arrabbiature, delusioni(molte) e gioie e soddisfazioni (poche).

Mi piacerebbe che su quel foglio si potesse scrivere cosa ha voluto dire per un ragazzo 18enne, reduce da una scuola superiore sicuramente inadeguata, andare a sbattere contro la dura realtà di Ingegneria, in cui capisci con grande tristezza che dei tredici anni di elementari, medie e superiori puoi farci un bel fagotto dicendo "fino ad ora mi son solo divertito"...

Dove scrivere che un professore malato mi costrinse ad affrontare un orale nel suo studio solo contro di lui solo perchè allo scritto non avevo risposto come stava scritto nel suo libro (mafiosi lobbisti dei libri di testo di merda).

Dove scrivere quando all'esame di teoria dei Segnali venimmo stipati in aula come animali, a fare 4 ore di esame(2 di scritto e 2 di orale sempre scritto) con un assistente pazzo che vedeva foglietti da tutte le parti e arrivava a metterti le mani addosso per controllarti...(si calmò solo dopo che uno di noi minacciò di chiamare i carabinieri, ed ho goduto non poco)

Dove scrivere quando il prof. di Automatica aveva deliberatamente deciso di non farmi laureare bocciandomi a ripetizione anche quando non trovava spiegazioni per giustificare i segni rossi sul compito?

Dove scrivere cosa si prova quando vedi tutti i tuoi amici uno dopo laurearsi e tu rimanere ancorato allo scoglio per qualche testa di cazzo? Subendo addirittura la beffa da parte di tua madre che ripetutamente ti accusa di non studiare (nonostante passassi 10 ore al giorno in aula studio all'università) e di "perdere tempo giocando con il computer"(vallo a spiegare cosa significa "esame di programmazione" alla vecchia generazione...)

Dopo averci riflettuto a lungo decisi di darci un taglio e andarmene... a Roma mi stavo lentamente logorando, fisicamente e mentalmente.

Così, complice l'amore travolgente che scaturì tra me e una ragazza triestina che conoscevo da tempo(no, non è Selene brutti maliziosi:P), mi trasferii a trieste, a ben 700 km dalla mia città Natale... con un sacco di dubbi per l'immediato futuro ma con una sola convinzione: riprendere in mano le sorti della mia vita.

E dopo circa 1 anno e mezzo devo ammettere di aver fatto una scommessa rischiosa ma di averla vinta alla grande: Ho finito gli esami a tempo di record (3 in 3 mesi), il rapporto con la mia ragazza va come mai avrei potuto sperare( abbiamo comprato una casetta bellissima e stiamo facendo progetti per il nostro futuro insieme:p) e attualmente lavoro come Stagista presso L'ufficio sviluppo tecnologie Web della Fincantieri con ampie prospettive di assunzione al termine del periodo di Stage e di futura carriera.

Obiettivamente non potevo davvero pretendere di più:)

Chiudo questo post lungo e a larghi tratti consistente di un mio personale sfogo con una nota che spero vi farà sorridere:)

Allegato al foglio di cui ho parlato all'inizio c'e' una carinissima lettera del Magnifico Rettore che si raccomanda tantissimo ai neo laureandi di "dare prova di rispetto e civiltà" non esternando eccessivi festeggiamenti.

Ebbene dopo avervi raccontanto in parte la mia esperienza mi sento di rispondergli come i miei ormai concittadini triestini farebbero:

"Ma magnime el cul" :P

(ovviamente dopo che mi avrà consegnato la laurea:p)

Post Impegnato

Tuesday, March 7th, 2006

"Fighting for peace is like fucking for virginity" ~ Unknown

Non mi piace citare, ma qualche concetto va ribadito.