L’Aldila’
Saturday, March 24th, 2007Ci avete mai pensato?
Vi hanno mai assillato domande esistenziali?
C'e' una vita dopo la morte?
Saliremo tutti in cielo?
Ma in cielo ce so gli aerei, piu' su le navi spaziali e i pianeti e le galassie, come e' possibile?
Aaaaah ma l'altra vita e' ultraterrena, quindi non ci incastra un tubo con questo universo?
Credi negli universi paralleli?
Gli universi paralleli si incontrano all'infinito?
Ma esistono anche gli universi tangenti e secanti?
Ma stiamo parlando della quinta dimensione?
Stiamo parlando di una generica n-esima dimensione?
Ma per essere pratici ce stanno le 72 vergini se mi immolo per una religione qualsiasi che le contempli?
Ok, ma nel definire "vergini" si intende "asilo nido" o "cessi" ?
Non so perche' ma si intende sempre "cessi", nel mentre il mio senno va a farsi friggere, sono queste le riflessioni che balzano alla mente.
Nel suo splendido racconto, Mastrogiacomo (La Repubblica 21/03/2007) descrive dei giovani completamente plagiati da un educazione radicale e religiosa, soggiogati dal senso del dovere e dall'ignoranza, stoici nella sopportazione delle asperita' della loro vita, chiusi ad ogni laicismo, fermi nel perseguire la giustizia.
Giovani con dei valori come non se ne vedono piu' da tempo.
I Benpensanti potrebbero senza sforzo esaltarli ad esempio da seguire se solo il dio di questi giovani avesse lo stesso nome del loro, se solo la legge e la giustizia che invocano fossero le loro.
Di questi giovani si critica tutto perche' dal nostro benpensare non ne condividamo il fine, ma se solo fossero capaci di scrivere la storia che stanno recitando, allora l'epica e i valori osannati non sarebbero tanto diversi da quelli dei 300 delle Termopili (vedi il film, ma anche no :) ), da quelli della Resistenza Europea di fronte al Nazismo, da quelli di ogni popolo invaso e sottomesso da una forza straniera che lotta oltre ogni possibilita' per difendere la propria sovranita' sul territorio che chiama patria.
Se fossero capaci di scrivere la storia, o se fossimo capaci noi di leggere la storia che stanno scrivendo, allora non leggeremmo di barbarie, ma di violenze necessarie, di martiri ed eroi, di sacrifici immani, leggeremmo degli spietati invasori, dei loro costumi corrotti e delle loro indicibili nefandezze.
Ed invece, come paladini armati della nostra superiore civilta', "esportiamo democrazia", combattendo contro valori saldi e forti, contro la devozione e il rispetto religioso, contro la sacralita' della giustizia.
Poi in casa nostra ci lamentiamo dei giovani che a scuola si filmano mentre picchiano i compagni e toccano il culo alle professoresse e passano le serate ad impastarsi sugli alberi o a tirare i sassi dai cavalcavia su quelli che stanno andando ad impastarsi sugli alberi.
E la soluzione quale sarebbe? Importare dal Vaticano un po' di educazione religiosa, un po' di ignoranza scientifica, un po' di bigottismo sociale, un po' di quell'etica del giusto, tipo: "c'ho raggione perche' l'ha detto Iddio!".
Ma siamo sicuri che 'sto import-export di cazzate funzioni?
Dal canto mio, ho le mie certezze:
Le 72 vergini so cozze, ma cmq so tante e si potrebbe pure chiudere un occhio :)
L'aldila' esiste, ed e' piu' o meno come una seconda vita piu' brutta dell'originale, dove puoi fare tutto ma non ci sta niente da fare, dove puoi volare ma non morire, puoi scopare ma non godere, puoi lavorare per guadagnare soldi finti e puoi comprare cose che non esistono spendendo soldi veri, insomma un vero paradiso :)
Poi ci stanno pure piu' di 72 cozze tutte molte brutte nella prima vita, ma con dei bellissimi avatar nella seconda, che e' sempre meglio di niente :)
Dio non esiste, e se esistesse morirebbe e se morisse sarebbe un casino il funerale... L'ultima parte del pensiero l'ho formulata solo di recente durante la lettura de "L'ultimo Viaggio di Dio" di James Morrow, che sono riuscito a recuperare dal finis Africae dell'editoria italiana (in questo caso il Delos Store).
Un libro scomparso e che difficilmente ricomparira' sul mercato italiano.
Il libro inizia con una sconcertante notizia, "Dio e' morto!"
" Sai la novita' " penserebbe il lettore navigato che e' abituato a leggere le piu' grosse panzane che siano mai state scritte, ed invece la novita' in questo caso c'e', perche' c'e' il cadavere di Dio con cui fare i conti.
Un cadavere enorme (piu' o meno come una isola di qualke km di lunghezza) che deve essere trainato verso il polo nord da una superpetroliera per evitarne la decomposizione.
Il libro parla del viaggio di questa superpetroliera come pretesto per descrivere l'umanita' di fronte a questa sconvolgente situazione comica, gli atei si sbagliavano "Dio c'era" , i credenti avevano in parte ragione, ma in parte torto "e il giudizio universale mo chi lo fa?" e molte domande troveranno risposta, "il sesso di Dio?", "di che colore e' la pelle di Dio?" e molte nuovi interrogativi nasceranno "che senso ha il peccato dopo la morte di Dio?" e soprattutto "Chi ha ucciso Dio?"
Non preoccupatevi, miei piccoli lettori, BabboNatale esiste (l'ho visto io) e Dio non e' morto (Morrow scrive Fantascienza), ma come ci dicono Isobel Campbell e Mark Lanegan, ... Deus Ibi Est
(Per chi volesse avvicinarsi a Second Life citato in questo post consiglio vivamente questa lettura)