Archive for June, 2007

Io e l’arte

Thursday, June 21st, 2007

Per me sta foto e' fantastica, purtroppo l'arte non me la posso permettere :(
Ho mailato l'autore Joe Szabo per l'eventuale acquisto di una stampa, purtroppo, gentilissimo, mi ha confermato il mio status di pezzente e che l'arte e' roba da ricchi, sob :(

Anche io sono molto gentile e non vi dico neppure quanto costa 'sta stampa perche' il dato e' "confidential" :)

Mia madre (grandissima esperta di fotografia ???) alla vista della foto ha esclamato, "Sarai mica diventato pedofilo?"

La foto e' la copertina dell'album "Green Mind" dei Dinosaur Jr.
Se trovate un poster ad un prezzo decente qui in Italia fatemi un fischio :) (Ne ho visto uno su ebay ma e' in pessime condizioni)

il Nero

Friday, June 15th, 2007

dalle terre di Lumen et Umbra...

Ah pero' spiegatemi una cosa ma Dalamar (con tutto il rispetto eh) che non entra nel mud da quando eravamo in guerra con l'Austria che ruolo ha nella vostra splendida giuria?

Comunque sia leggendo ho letto il nome di Dalamar, online mi hanno detto che ha "suggerito" delle modifiche!

Ho come la sensazione che stiano nascendo favole e leggende che portano il mio nome...

Ne sono fortemente lusingato.

Piu' passa il tempo, piu' sono i rari i casi in cui l'onesto viandante puo' affermare di avermi incrociato lungo la via, eppure il ricordo di me non si spenge.

Anzi, nelle notti piu' scure, quando la luna e' soltanto un sorriso beffardo, allora tutte le ombre striscianti portano il mio nome, le paure, le angosce, il disprezzo, hanno oggi un nuovo bersaglio.

L'elfo vestito di nero che si affannava a curare chiunque vaneggiando ridicole maledizioni e spronando inutilmente all'adorazione di inesistenti divinita' malvagie, non interessa piu' a nessuno. Non e' una storia per far ridere i commensali, non un racconto per spaventare i bambini.

Mentre il tempo appanna la memoria dell'elfo vestito di nero, sono altre le storie che stuzzicano la fantasia.

Si narra de "il Nero" l'oscuro manovratore, nessuno lo ha visto, nessuno lo ha sentito parlare, non un suono, un fruscio, non due occhi luminosi sotto un nero cappuccio, niente di niente.
Ma e' li', nascosto nell'ombra, elemento se non materia di cui si circonda, di cui forse son fatte le sue membra, e' li' e si muove strisciando subdolo negli anfratti della citta' vecchia, nei vicoli in disuso del porto di Syracusa, e' li' che tra l'ordire e il tramare la tela dell'inganno prende forma.

"il Nero" e' capace di tutto, onnipotente se il Male fosse tutto, capace di dissimulare asssenza e distacco ed invece salire e scendere da Asgard a suo piacimento, e' di casa lassu', ove neppure Laisburg degli Spettri ha mai messo piede, al tavolo delle decisioni dove siede e sussurra all'orecchio dei Divini ogni nefandezza.

E cosi' di bocca in bocca, si alimenta la leggenda de "il Nero", cresce la meraviglia per le storie narrate, "il Nero" e' l'avvelenatore, l'esperto micologico, si narra di come i piu' grandi avventurieri che abbiano mai calcato queste terre siano caduti morti alla sua mensa.

Cresce il rancore per il Chierico Oscuro, e con la forza congiunta della rabbia e dell'ignoranza le credenze popolari si spingono oltre... "I miei incantesimi non funzionano piu', sia maledetto il Nero", "Raven e' ormai stregata, il Nero ha rubato ogni corazza.", "Ancora Carne di Tarrasque! e' il piatto preferito per il Nero ed i suoi funghi", "Piove, comanda il Nero!", ...

Cosi' nascono e prosperano le leggende, che sia verita' o menzogna poco importa, a me piace vederla cosi', e pensare che da qualche parte ad Alma c'e' un bambino tremante che teme il mio nome, come se la sola parola potesse scoperchiare l'abisso.

Gaudente per il Vostro Dolore,

Dalamar il Nero

One small step for mankind, one giant leap for a man

Monday, June 11th, 2007

Laureato 102/110