Archive for December, 2007

like a rolling beast

Thursday, December 13th, 2007

Per scrivere ci vuole pathos, passione, bisogna un po' soffrire per produrre sentimento e belle parole.
Cosa e' che ti da' l'impulso per scrivere due righe su un foglio, su un tovagliolo, sulla carta della cioccolata, su un blog, cosa e' ?
Non e' la gioia, che assaporeresti a pieni polmoni, non e' la felicita', che gusteresti in tranquillita', non e' neppure una piccola soddisfazione a cui riserveresti soltanto un impercettibile sorriso, ti e' Musa l'insoddisfazione, l'infelicita', il dolore.

Se solo avessi un cuore, io, uomo di latta, vi canterei degli alti e bassi dei miei sentimenti, di come un rifiuto mi accende di rabbia, di come una carezza mi calma, di come le mie parole e il canto stesso siano inadeguati a descrivere un'emotivita' si' forte.
Se solo avessi un cervello, direbbe lo spaventapasseri, stupirei il mondo con brillante inventiva. Un fiume di dialettica e ragione vi condurebbe per mano nei misteri della terra fino a quando gli alfabeti, i simboli e i linguaggi conosciuti non sarebbero piu' sufficienti e allora ne creerei di nuovi e migliori e potrei parlare delle stelle infinitamente lontane e delle particelle infinitamente piccole e tutto avrebbe un senso, che io soltanto comprenderei.

Ma non ho cuore e non ho cervello, ho solo un naso.
E allora Musa e' per me il raffreddore, che non mi lascia respirare, che mi annebbia la vista che mi stringe le tempie.
Il mio volto e' maschera di sofferenza, narici arrossate e lacrime che cadono incessantemente su occhiaie ormai peste.
E peggiore tra tutte le torture e' la cura, ovvero l'attesa.
Il raffreddore non e' un problema con una soluzione, il raffreddore arriva e poi passa, devo soltanto aspettare che torni la salute, nel frattempo sto come le bestie e aspetto.
Ma chi soffre non ce la fa a stare fermo ad aspettare e allora prendo antistaminici, vicks sinex, propoli, tisane, spargo chili di fazzolettini di carta e aspetto.

Se solo avessi fegato, sussurrerebbe il leone, non parlerei e non scriverei affatto, sarebbero le mie azioni a parlare per me e chiunque avesse un cervello mi comprenderebbe e chiunque avesse un cuore mi amerebbe...

... e chiunque avesse un naso MOCCOLEREBBE!