Partiamo dal principio.
Sono nato.
Cinghiale, Rospo, Mosca, Cane, Gatto, sono nato Uomo, e a dirla tutta non farei a cambio neppure in una seconda ipotetica vita.
Maschio o Femmina, ho optato per il Maschio, ha i suoi pro e i contro ma a dirla tutta preferisco farmi la barba una volta ogni 3 giorni piuttosto che sentirmi fortunata se sanguino una volta al mese.
Gira la ruota e scoprirai dove nasci, poteva capitarmi il Darfur, il Burundi, la Patagonia, un sobborgo di Detroit o il deserto australiano, mi e' toccata l'Italia e sinceramente ringrazio.
Il mare, il sole, la montagna, tutto l'umorismo di un mondo che ci invidia la storia antica e ci deride per la contemporanea.
La fottuta arte che educa gli occhi e solleva l'anima, la cucina non quella ricercata ma quella buona, l'omino vestito di bianco. Pellegrini estasiati si inchinano di fronte a tutto cio' ed io la vivo, la mangio e sopporto a fatica.
Poteva essere ovunque in Italia, Roma o Firenze come Caldaro sulla strada del vino o Frittole, e' stata Siena e forse non poteva andare meglio.
Adesso parlo Senese, parlo Toscano e la gente sorride a sentirmi parlare, dice che e' divertente e mette allegria, sara' per via dei comici.
Per essere precisi, perche' spesso mi si chiede, sono del Bruco e per questo ho imparato cosa significa attendere , ma poi la sorte mi ha ripagato con piu' di quanto era lecito sperare.
E tutto questo per dire che gia' prima di nascere mi e' andata di culo.
Poi uno nasce vive e diventa tutto quello che e' desiderabile diventare.
Alto bello e biondo, manca qualcosa? Intelligente pare.
Ogni tanto la vita ti pone delle questioni davanti e fai delle scelte, e' una roulette, si rischia, si scommette alla cieca.
Voglio Ingegneria. Ingegnere.
Voglio Bologna. Bologna.
Tutto quello che volevo l'ho ottenuto, che mi piaccia o meno non mi va d'inventarmi nuovi desideri e raggiungere pure quelli. Non posso semplicemente sedermi ed accontentarmi, fermarmi un attimo e dire ok basta lascio a voi che volete i soldi, la fama, la famiglia, la felicita', una bella macchina, un cane, un gatto, un bambino. Io mi fermo qui.
Non si puo', mi verra' in mente qualcos'altro.
Aveva magnificamente ragione... un po' rosico nel mio autocompiacimento a vedere gli squali - taluni dei quali sono quelli che mi passano il magro stipendio - sguazzare nei loro mari di soldi, con le loro belle macchine, le belle famigliole da telepromozione e l'infinita boria della sicurezza di sentirsi migliori. E' da un po' che ho deciso che non voglio essere cosi'... un po' rosico, e' vero, ma preferisco essere un Signor Nessuno e fare quello che mi piace, piuttosto che navigare nei soldi esibendo un sorriso da squalo.'
Via, ora chiudo la valigia e parto verso Berlino e il CeBIT!'
Ma non è mica una brutta cosa, faticosa, quello si, ma non brutta.'
torna sul mio blog quando vuoi.'