Archive for the 'Senza Categoria' Category

La Natura contro lo Zozzo

Saturday, August 26th, 2006

Sono una personcina a modo, che fa della moderazione e dei modi civili e garbati un suo vanto, una di quelle persone affettate e innaturali che la societa' vorrebbe prendere a modello...

...una volta che me lascio andare a modi un po' trucidi, ad essere un po' piu' "verre" del solito... la natura mi punisce!

...Pranzo all'aria aperta, barbecue nel bosco, carne a tonnellaggio, maiale e vitello in quantita', spiedini di lardo e pecorino, roba che ti rimette in sintonia col mondo...

...Solleone alla faccia delle previsioni, caldo e fumo del barbecue che ti si appiccicano addosso, torso nudo per sfoggiare pallore, peli e grezzezza in ogni forma...

...Vino e birra a temperatura ambiente (calda marcia) , ma non importa e si alza un po' il gomito...

Fanculo a quando ho alzato il gomito per bere la birra dalla bottiglia, 'na vespa puttana me se infila sotto l'ascella putrida, rimane invinghiata nei peli e quando riabbasso il braccio me punge puttana!

Me prude l'ascella.

Grandissimi Momenti Usenet

Thursday, August 3rd, 2006

Mancando di originalita' vi presento alcuni racconti presi da usenet.

Io adoro Usenet, il mio primo anno online (quello prima di LeU) l'ho passato tra Web, Irc e Usenet.

Il Web e' cambiato moltissimo nel tempo, ha aumentato notevolemnte le sue possibilita', ma e' peggiorato in modo esponenziale nella sua funzione base: presentare le informazioni in modo chiaro.

Le Chat non mi hanno mai convinto, i momenti di alto intrattenimento sono molto rari e spesso le chattate si assomigliano le une alle altre, qualunque sia l'interlocutore.

Usenet e' diventato nel tempo il ricettacolo dello SPAM piu' totale.
FLAME, volgarita', pubblicita', Troll, il peggio del peggio ha radice su Usenet grazie a due suoi grandi pregi: la assoluta liberta' e la persistenza nel tempo.

Ognuno puo' postare cio' che vuole e questo rimane ancorato al web per sempre (prima grazie a Deja News, oggi grazie a Google Groups)
Proprio grazie a queste due caratteristiche, in mezzo al marasma generale, possiamo trovare ancora oggi perle di rara qualita' che non troverebbero spazio e visibilita' altrimenti.

Davide Bianchi scrive su it.comp.os.linux.sys le avventure (per lo piu' disavventure) che il lavoro da Amministratore di Sistema gli riserva quotidianamente.
Col tempo questi racconti sono diventati cosi' tanti che ha deciso di raccoglierli in una sezione del suo sito personale.
I racconti di Davide Bianchi sono celebri nel Web come le Storie dalla Sala Macchine.

Per i profani dell'IT (Information Technology) possono risultare un po' ostici, ma per chi e' abituato a convivere giornalmente con quegli aggeggi infernali chiamati computer e con le creature che li circondano sono davvero divertenti.

Sono invece alla portata di chiunque (oddio un po' di stomaco ci vuole) questi racconti tratti da it.arti.musica.metal.
La musica Metal potrebbe far storcere il naso a molti, ma dietro a quella musica a volte brutta a volte decisamente orrenda si intreccia tutta una scena fatta di storie e personaggi che in modo bizzarro e rocambolesco conducono le loro vite fino a raggiungere quegli apici che Leonard Spears definisce Grandissimi Momenti Metal:
1)Grandi Momenti del Metal pt.1
2)Grandissimi momenti metal pt.2
3)Grandissimi momenti metal pt. 3
4)grandissimi momenti metal pt.4
5)Grandissimi momenti metal pt. 5
6)Grandissimi momenti metal #6 - My Generation
7)Grandissimi momenti Metal #7
8)Grandissimi momenti metal #8 - la classificazione della "squinzia metal"
9)Grandissimi momenti Metal pt.9
10)Grandissimi momenti Metal #10
11)Grandissimi Momenti Metal #11
12)Grandissimi momenti metal #12
13)Grandissimi Momenti Metal #13
14)Grandissimi momenti Metal #14
15)Grandissimi Momenti Metal #15

Aggiornamento

Tuesday, July 25th, 2006

Il Progetto di Blog Collettivo sta andando a farsi friggere...

Questi Salii sono un po' timidi :(

Quindi aggiorno la mia situazione personale...

Mi manca Un Merdosissimo Esame ... Metodi Matematici per l'Ingegneria, dovrebbe essere una passeggiata di salute, ma con la voglia che mi sto ritrovando di studiare ho bocciato l'idea di farlo immediatamente e l'ho rimandato a Settembre.

Nel frattempo mi sono attivato per cercare una tesi. L'idea principale e' quella di strappare una tesi presso l'istituto CINECA.
L'idea del CINECA mi e' venuta per sfuggire alle mille tesi insulse sui robottini che sono in voga dalle mie parti.
La cosa sembrerebbe funzionare nonostante le evidenti difficolta' di comunicazione (non si capisce come mai la gente a Luglio va in ferie).
Speriamo bene, al limite ci sono sempre i robottini.

Dal punto di vista Umano e Sentimentale, in uno slancio di amor proprio ho deciso di andare a trovare i miei per un fine-settimana al mare.
Come al solito, mi sono reso conto che non mi trovo a mio agio tra la gente che DEVE divertirsi, e mi sono quindi NERDIZZATO sotto l'ombrellone, assorto in lettura della schifosissima Biografia di Modigliani.

Che poi pure Modigliani era uno sfigato, cioe' piu' che l'artista voleva fa la vita da artista e infatti c'e' morto, mentre Picasso se l'e' spassata alla grande lasciondogli solo le briciole di notorieta'.

Tornato dal mare, ecco come mi presento:
Nel volto, nonostante la Protezione Mille e la cura Ombrellone, ho perso la mia naturale fluorescenza.
Chi mi conosce si accorge che sono andato al mare quando al buio nota la mancanza di una fonte di luce.
Chi non mi conosce, alla mia dichiarazione "Sono andato al Mare" associa mentalmente una vacanza nell'artico a caccia di balene.

Ma e' nel busto che viene il bello.
Mi sono ricordato come mai NON DEVO andare al mare ieri mattina, quando al risveglio ho notato che il petto e la schiena oltre a conservare la loro naturale fluorescenza avevano acquistato una simpatica fantasia a pois rossi.
Ah che bello la mia simpatica allergia solare, o acne di maiorca che dir si voglia.

Ok, il sole bacia i belli, ma perche' deve infierire sui brutti?

Crescita Zero?

Tuesday, June 13th, 2006

Questo e' un post pieno di IGNORANZA.
Scrivo un post pieno di ignoranza, perche' sono troppo abituato a fare il saputello e voglio cambiare registro, iniziero' a parlare di cio' che non conosco che e' molto piu' affascianante (dal mio punto di vista) rispetto a quello che conosco.

Quindi via verso l'ignoto...

Ammetto, non ci capisco un cazzo di economia.

Gli allarmismi "ITALIA CRESCITA 0" sui giornali, non riescono ad impressionarmi.
Cioe' io non capisco come riescano a fare i conti sul bilancio italiano che io ho difficolta' a controllare il mio conto corrente, pero' mi immagino un pool di commercialisti all'opera per presentare questo immenso bilancio ed alla fine viene fuori che la situazione e' quella dell'anno precedente... ALLARME CRESCITA 0!

Ora facendo un paragone col mondo del Calcio, un pareggio e' sempre meglio di una sconfitta.

Facendo un altro paragone col mondo del Calcio, ma siamo sicuri della correttezza dei bilanci?

Poi gli indici economici mi fanno sorridere, sono spesso delle cazzate messe li' prive di significato, tutte in percentuali, come se un indice percentuale per sua natura fosse significativo in ogni caso.
E allora torniamo al Calcio andiamo ad analizzare questi Mondiali e vediamo una vittoria per 1-0 potremmo indicarla con un +100% Italia, mentre che ne so Italia-Germania 4-3 e' solo un misero +14% (+1/7)

Infine il famoso CRESCITA 0 si dice spesso riferendosi al PIL (Prodotto Interno Lordo) che dovrebbe dare la misura della capacita' di CREARE RICCHEZZA del paese.

A me il concetto di CREARE RICCHEZZA non mi e' chiaro:
Se Tizio da' dei soldi a Caio non si crea ricchezza, perche' in totale i soldi sono gli stessi.
Se Tizio prende della farina e fa del pane, crea ricchezza perche' il pane, fatto di farina e poco piu', vale piu' degli ingredienti messi assieme.
Se Tizio e Caio fanno del pane, ma Tizio lo fa piu' buono di Caio, Tizio crea piu' ricchezza di Caio.

Ora Tizio "ha creato" 'sta ricchezza, che cazzo ce fa?
Diciamo che Tizio vende il pane a Sempronio che gli aveva venduto la farina.
A livello di soldi, Tizio ora ha piu' soldi di Sempronio perche' il pane costa di piu' della farina, ma messi assieme hanno gli stessi soldi iniziali, e la ricchezza "creata" ?
Il pane ce l'ha Sempronio quindi bene o male secondo me non e' cambiato un cazzo :)

Ora se si guarda solo al denaro escludendo i beni (il pane) si potrebbe dire che Tizio e' cresciuto e Sempronio diminuito.
Di solito Tizio viene recitato egregiamente dai PaesiRicchi mentre TerzoMondo si occupa della parte di Sempronio.
Da questo punto di vista un bel pareggio Tizio vs Sempronio mi sarebbe molto gradito :)

PEACE AND LOVE, AND CRESCITA 0!

Ho letto velocemente su Wikipedia cosa sia il PIL in verita', e mi pare abbastanza chiaro che sia un emerita stronzata...

Cito la frase piu' bella...

Il PIL tratta tutte le transazioni come positive, cosicché ne entrano a far parte i danni provocati dai crimini, dall’inquinamento, dalle catastrofi naturali. (Esempio: se compri un'auto il PIL cresce, se hai un incidente, il PIL cresce, se sei ospedalizzato il Pil cresce e così via).

Adoro l'economia :)

Per concludere dopo le mie perle di ignoranza: un po' di sano nozionismo...

Tizio Caio e Sempronio (Titius, Gaius et Sempronius) sono stati usati insieme per la prima volta da un tale Irnerio giureconsulto (che cazzo e'?) di Bologna. Sempronio era usato da solo gia' da tempi di Giustiniano, un po' come oggi si utilizza Tizio, invece il gay (Gaius) e sempre e solo usato con gli altri due :)

Immortale fino a prova contraria

Friday, June 9th, 2006

Ed ecco la verita' sperimentale,
la prova contraria.
Contraria come il senso di marcia di un'auto che in un attimo ti nega il futuro.

Non importa se poche righe di tesi ti separano dalla laurea.
Non importa il passato.
Non importa se hai giocato bene o male.
Non importa quanto hai sudato.
Non importa quanto hai studiato, quanto sei preparato.

E chissene frega se sotto il casco c'e' il ritratto della salute.
Non conta che fuori c'e' il sole.
Non conta che sei giovane.
Non conta quanta vita hai dentro.

Un corpo umano lanciato in velocita' contro l'asfalto, si rompe.

Oggi Andrea ti e' andata di sfiga, domani...

Domani non c'e'.

Fumo. Vezzeggiativo. Fumetto.

Monday, May 29th, 2006

Non sono molto in vena di scrivere.
Ho passato un fine settimana non molto allegro e la settimana non si prospetta migliore.
Volevo scrivere un polpettone esistenziale, ma mi sono fermato appena in tempo.

Preferisco lasciarvi un post simpatico con un fumetto di Daniele Caluri dal Vernacoliere

















Erba

Wednesday, May 10th, 2006

Mi faceva un po' tristezza il blog abbandonato a se' stesso e quindi aggiungo un post di incoraggiamento (aggiornamento)...

RL (Real Life) Ho iniziato a studiare per il penultimo esame... Metodi' Matematici per l'Ingegneria... e' un esame che nel Nuovo Ordinamento non esiste piu' l'hanno disassemblato in pezzi di programma qua' e la' e quindi per noi del Vecchio e' rimasto come una prova solo scritta (tanto ma tanto lavoro in meno) ... cosi' sto sperimentando un nuovo approccio induttivo allo studio della matematica... osservare gli esercizi svolti e cavarne fuori le leggi teoriche che giustificano le soluzioni.
Il Metodo funzionerebbe pure, se gli esercizi svolti non mi fossero arrivati SBAGLIATI.

RPG (Role Playing Game) Sto rerollando sono 48 e prima o poi tornero' 50. LeU e' completamente cambiata da quando l'ho lasciata e trovo molta difficolta' a riambientarmi. Non e' rimasto molto dello spirito goliardico di un tempo (SKAZZO) e il mondo va avanti in piccole cerchie chiuse di amici che cercano di perseguire i loro scopi nel piu' completo silenzio sociale.
C'e' molto da lavorare.

Il Titolo del Post riguarda l'ultimo telefilm che ho visto, Weeds che in inglese significa appunto erba, marijuana (letteralmente erbaccia, ma quello che per alcuni e' dispregiativo per altri potrebbe non esserlo).
Telefilm singolare sempre sul filone dell'idea vi faccio vedere cio' che non avreste mai pensato potesse essere trasmesso in televisione. Insomma molto poco "politacally correct".
Tratta le vicissitudini di una neo-vedova della ricca provincia californiana (la solita casalinga disperata che va di moda) alle prese con casa e figli da mantenere e nessun reddito per far quadrare i conti.
Pare ovvio dal titolo che la soluzione sta nello spaccio di marijuana.
Pregio e difetto del telefilm e' la brevita' degli episodi, meno di mezzora.
Non "spoilero" niente, ma vi voglio segnalare la bellissima sigla... e' la traccia 1 "Little Boxes" che trovate su questo sito.
Ah dimenticavo... il Telefilm in italia non e' stato trasmesso, non ancora almeno, e come sempre nutro grossi dubbi sulle sue possibilita'.

Ho sentito anche di un altro telefilm che mi ha incuriosito, si chiama Book Of Daniel e parla di un prete che drogandosi (non ho ben capito con cosa o forse con un po' di tutto) vede e parla con Dio, pare non siano riusciti a trasmetterlo tutto neppure in america... ma forse solo perche' era veramente brutto.

Nelle letture per ora non ho trovato niente di entusiasmante...
Ho iniziato da poco a leggere Moby Dick e devo dire che lo trovo piacevole, anche se ormai suona strano leggere certa letteratura d'epoca alla luce di un pensiero contemporaneo che cozza fortemente con quello del passato.
Se lasciamo da parte tutte le metafore, in Moby Dick si fa epica sulla Caccia alle Balene (orrore per il pensiero ambientalista) e si parla apertamente di selvaggi cannibali in senso dispregiativo (razzismo di bassa lega).
Ma il pensiero contemporaneo non e' certo migliore di quello passato, i pregiudizi esistono sempre, sono solo cambiati: se prima erano dispregiativi verso i cannibali oggi lo sono verso i balenieri.
Sempre a proposito di pregiudizi, oggi grazie alla nostra emancipazione sessuale posso decisamente affermare che Melville era gay.
Un tempo si poteva parlare di amicizia in un certo modo, oggi non piu'.

Some Quotes

Saturday, April 1st, 2006

We can live without religion and meditation, but we cannot survive without human affection.
Dalai Lama

I Will Survive
Gloria Gaynor

Il consiglio dell’esperto

Monday, March 20th, 2006

Premetto che forse NCCUCDC (per i profani, Non Ci Capisco Un Cazzo Di Cinema).

Crash e' un gran film.

O meglio, Crash e' il miglior film che si potesse scrivere nel 2004.
E' quel film che se fossi Haggis che l'ha scritto,sceneggiato e diretto, andrei in giro a bullarmi con gli amici vita natural durante.
Della serie che potrei pisciarmi addosso e poi andare in giro coi pantaloni grondanti urina a dire che mi frega se mi so pisciato addosso tanto io ho scritto Crash te che cazzo hai fatto nella vita... questo vi puo' dare l'idea di quant'e' bello il film o cmq e' una bella immagine che vi volevo regalare... no, non l'ho mai fatto ... si ok se scrivo un film, lo faro', pero' il film deve venire bene ok?

Il fatto di apprezzare Crash mi riconcilia pure col cinema hollywoodiano e i suoi Oscar, forse forse ancora gli amici Yankees sanno usare il cervello e una macchina da presa... o e' Haggis l'eccezione? Bah non so.

Cmq non vi parlo del film perche' lo potrei sciupare, vi dico solo che c'e' una Morale Pachidermica che vi viene riproposta scena dopo scena a un ritmo cosi' frenetico che non fate in tempo ad assimilarla che gia' vi viene di nuovo riproposta sotto un'altra luce, un po' come i peperoni insomma...e quando alla fine l'avete recepita davvero, e quando 'sti peperoni finalmente li avete digeriti, beh la corsa al bagno vi servira' solo per capire che gli stronzi siete voi.
Come mi vengono le metafore a me, so un poeta.

Cmq io una volta ho scritto una sceneggiatura per un corto, purtroppo e' rimasta in un cassetto e ormai Haggis mi ha rubato l'idea e non potro' piu' realizzarlo...

Dato che mi si sono sciolte le dita, ve lo racconto in breve...

Erano in pratica due storie parallele... (si ok doveva essere un film low cost, non potevo mica scrivere 56 storie intrecciate)

Il corto si apriva con le immagini di un topolino da laboratorio (quelli che vengono aperti, vivisezionati, squartati e seviziati... seviziati rigorosoamente dopo lo squartamento), insomma un topolino bianco qualsiasi bello pacioccoso sospeso per la coda da una mano sopra la teca di un serpente...

Primo effetto... povero topolino pacioccoso destinato a fare una brutta fine...

Invece no, l'immagine stacca e inizia la storia...
Si vede che il giorno dopo il topolino e' sempre nella sua gabbietta (piena di cacca di topo) e la mano e' di un bambino mammoletta straviziato, il serpente dal canto suo e' stramazzato nella sua teca e non si muove piu'. Nel mentre il bambino tenta di rianimare il serpente con metodi un po' goffi sbatacchiandolo a destra e a manca, usandolo come frusta per fustigare il fratello (gravemente malato) si vedono un po' di peripezie della vita del serpe. Il poverino viene strappato alla giungla rinchiuso in una scatola, fatto viaggiare per giorni come un pacco postale, portato in un clima freddo dove non vede mai la luce, nutrito delle peggio schifezze nel negozio di animali fino a finire sotto le mani del terribile bambino che adesso lo sta usando per il tiro alla fune...
Inoltre si intuisce da una scena in cui si vede il topo urinare e il fratellino malato toccare il piscio inconsapevolemente che la malattia del fratello e' dovuta al piscio di topo...

Secondo effetto... povero serpe...

Si torna alla mano che tiene il topo per la coda sopra la teca...

Questa volta le dita si aprono e si vede che il topo cade nella teca e il serpe inizia a giocare con il topo prima di divorarselo... nel mentre scorrono le immagini del divoramento filmato nel modo piu' brutale possibile... ci vengono proposte due nuove possibili storie con un serpente incredibilmente malvagio e ributtante e un dolce topolino da compagnia, naturalmente anche la casa cambia i bambini amano famelici gatti e serpenti e odiano i topi puzzolenti, tutta la famiglia del topo e' stata sterminata dal serpente che ora ci appare bello satollo...

il corto finisce con la mano che tiene il topo sospeso sopra la teca senza sapere di chi e' la mano, qual'e' il topo e qual'e' il serpente.

...avevo pensato anche ad un titolo...

"Quale animale e' stato maltrattato per la realizzazione di questo corto?"

Cmq il film di Haggis e' veramente notevole, da vedere, e sapete quanto sono avaro di complimenti e generoso di critiche.

Un pezzo di carta… un pezzo di Vita…

Friday, March 10th, 2006

Ebbene sì, dopo lungo, lunghissimo tempo arrivo finalmente mi trovo di fronte il foglio della Richiesta per l'esame finale di laurea.

Poche righe per riassumere tanti anni di sangue buttato sui libri, di notti insonni, di arrabbiature, delusioni(molte) e gioie e soddisfazioni (poche).

Mi piacerebbe che su quel foglio si potesse scrivere cosa ha voluto dire per un ragazzo 18enne, reduce da una scuola superiore sicuramente inadeguata, andare a sbattere contro la dura realtà di Ingegneria, in cui capisci con grande tristezza che dei tredici anni di elementari, medie e superiori puoi farci un bel fagotto dicendo "fino ad ora mi son solo divertito"...

Dove scrivere che un professore malato mi costrinse ad affrontare un orale nel suo studio solo contro di lui solo perchè allo scritto non avevo risposto come stava scritto nel suo libro (mafiosi lobbisti dei libri di testo di merda).

Dove scrivere quando all'esame di teoria dei Segnali venimmo stipati in aula come animali, a fare 4 ore di esame(2 di scritto e 2 di orale sempre scritto) con un assistente pazzo che vedeva foglietti da tutte le parti e arrivava a metterti le mani addosso per controllarti...(si calmò solo dopo che uno di noi minacciò di chiamare i carabinieri, ed ho goduto non poco)

Dove scrivere quando il prof. di Automatica aveva deliberatamente deciso di non farmi laureare bocciandomi a ripetizione anche quando non trovava spiegazioni per giustificare i segni rossi sul compito?

Dove scrivere cosa si prova quando vedi tutti i tuoi amici uno dopo laurearsi e tu rimanere ancorato allo scoglio per qualche testa di cazzo? Subendo addirittura la beffa da parte di tua madre che ripetutamente ti accusa di non studiare (nonostante passassi 10 ore al giorno in aula studio all'università) e di "perdere tempo giocando con il computer"(vallo a spiegare cosa significa "esame di programmazione" alla vecchia generazione...)

Dopo averci riflettuto a lungo decisi di darci un taglio e andarmene... a Roma mi stavo lentamente logorando, fisicamente e mentalmente.

Così, complice l'amore travolgente che scaturì tra me e una ragazza triestina che conoscevo da tempo(no, non è Selene brutti maliziosi:P), mi trasferii a trieste, a ben 700 km dalla mia città Natale... con un sacco di dubbi per l'immediato futuro ma con una sola convinzione: riprendere in mano le sorti della mia vita.

E dopo circa 1 anno e mezzo devo ammettere di aver fatto una scommessa rischiosa ma di averla vinta alla grande: Ho finito gli esami a tempo di record (3 in 3 mesi), il rapporto con la mia ragazza va come mai avrei potuto sperare( abbiamo comprato una casetta bellissima e stiamo facendo progetti per il nostro futuro insieme:p) e attualmente lavoro come Stagista presso L'ufficio sviluppo tecnologie Web della Fincantieri con ampie prospettive di assunzione al termine del periodo di Stage e di futura carriera.

Obiettivamente non potevo davvero pretendere di più:)

Chiudo questo post lungo e a larghi tratti consistente di un mio personale sfogo con una nota che spero vi farà sorridere:)

Allegato al foglio di cui ho parlato all'inizio c'e' una carinissima lettera del Magnifico Rettore che si raccomanda tantissimo ai neo laureandi di "dare prova di rispetto e civiltà" non esternando eccessivi festeggiamenti.

Ebbene dopo avervi raccontanto in parte la mia esperienza mi sento di rispondergli come i miei ormai concittadini triestini farebbero:

"Ma magnime el cul" :P

(ovviamente dopo che mi avrà consegnato la laurea:p)